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- Mentalità -
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Cos'è la mentalità? 

(reminder sul gestire la mentalità prima di iniziare una qualsiasi attività

La mentalità è costituita da due elementi volatili:

- frame, tutte le informazioni che vengono tenute in considerazione in quel momento

- emozioni che ancora esistono per stimolo presente o riecheggiamento

 

Mentalità a comando negli attori, se io mi impongo di fare un cambio netto di mentalità questo avviene? Il reset della mentalità. L'attore è pagato per fare una cosa del genere, in una persona normale che ha problemi questo non avviene, è come dare una spinta indietro alle onde che vengono dal mare, l'onda dopo comunque arriverà ugualmente)

Per mentalità si intende lo stato mentale di un soggetto in uno specifico momento, cioè l'insieme di emozioni, pensieri e qualsiasi altro contenuto psichico "vivo" possa essere analizzato in uno specifico momento del soggetto.

L'utilità di questo termine consiste nel rendersi conto che sebbene un soggetto abbia la sua personalità, questa non è completamente attiva ma a seconda delle circostanze, degli eventi e degli stimoli presenti in quel momento si ha una specifica attivazione.

Una stessa personalità ha numero possibili stati mentali differenti (mentalità), con conseguenti comportamenti differenti.

Quante volte vi sarà capitato di arrivare di fronte a scenari simili con pensieri diversi, cosa che vi ha causato un comportamento diverso, ciò che pensavate e ciò che provavate prima di fare qualcosa vi ha inevitabilmente influenzato il comportamento.

 

Il fenomeno è molto complesso e non è totalmente regolabile, ci sarà sempre qualcosa che si attiverà a prescindere che possiamo impedirlo o accorgercene.

L'utilità di questo concetto è quello di ricordarci che la nostra personalità non è sempre e totalmente attiva, il fatto che in un dato momento vi sia un dato umore, si facciano specifiche deduzioni e si attingano a specifiche credenze produce mentalità differenti e lo stesso soggetto può agire/reagire in un'infinità di modi differenti nonostante sia la stessa persona.

Per fare un esempio, immaginiamo il pessimismo e l'ottimismo, una persona che prima di iniziare a fare qualcosa avrà una mentalità ottimista si comporterà in modo nettamente diverso da quella pessimista, basterà un giorno che vi sia una persona che la sprona ad essere più ottimista o che capiti qualche evento che spinge verso l'ottimismo o un giorno qualcuno che la manda in paranoia o eventi negativi.

Cosa fare? Sono tre le mosse da fare per tentare di avere la mentalità migliore in ogni circostanza:

- la prima è l'applicazione del rasoio di Occham, per evitare che pensieri non dimostrati ci alterino la percezione della realtà e il ci influenzino il comportamento;

- la seconda è il check dell'umore e dell'emozioni che ancora riecheggiano in noi per gli eventi appena passati, se abbiamo attive delle emozioni negative tenderemo a rispondere con maggiore rabbia, acrimonia, tristezza avendo già questo mood di partnenza, non solo, in soggetti più istintivi e con euristiche emotive lo spingerà a fare conclusioni negative a partire dall'umore negativo che già prova in partenza. Con un umore negativo conviene evitare e sospondere azioni o tentare di regolarlo per rialzarlo;

- la terza è la consapevolezza, fare un affondo nella propria personalità, ricordando gli scopi, scandagliando ogni credenza, mettendo il proprio sé al centro dell'esperienza di quel momento.

 

Con queste tre regole si annullano gli effetti aleatori della mentalità, così che grazie a scetticismo e metacognizione, si abbia un comportamento che non si basi più sulla mentalità del momento.

Questo ci rende meno influenzabili perché in qualche modo si annullano gli effetti diretti di ciò che c'è accaduto di recente, si va oltre la mentalità indotta dalle circostanze.

Quanto meno un soggetto interviene sistematicamente in questo modo quanto più è influenzabile, perché qualsiasi cosa che possa modificare la mentalità del momento poi si ripercuoterà sul comportamento.

 

La mentalità è un fenomeno complesso, dove possono riecheggiare anche cose accadute nei giorni precedenti, una frase ascoltata dieci secondi prima, etc..

La mentalità ci ricorda che non è sempre necessario ristrutturare, a volte è sufficiente intervenire sulla mentalità del momento per ottenere risultati immediati.

Pensiamo ad un altro esempio, se volete vicino a voi una persona più "calda e affettuosa" non è necessario cambiare quella persona ma si può solo fare in modo che si attivino quegli elementi tali che generano questo comportamento, sarà sufficiente quindi farle un regalo, starle vicino, pensare ai suoi bisogni, ricordarle che se vuole avere è bisogno che dia, etc..

FINO A QUI

Oppure pensiamo al punto di vista, il soggetto siccome ha pensato e si è focalizzato su alcune cose ha assunto una mentalità che può cambiare se per caso o un esterno gli suggerisce un punto di vista differente.

La mentalità ci fa capire come la persona non sia necessariamente la stessa ogni singolo momento, anche se le caratteristiche sono statiche la mentalità ci suggerisce come la persona abbia pensieri, comportamenti e atteggiamenti dinamici in base al contesto e che questa mentalità cambierà e può essere cambiata.

La mentalità non va confusa con la personalità.

Mentalità è un termine generico, per essere più specifici conviene usare termini quali:

- percezione

- stile cognitivo, evidenzia una mentalità frequente nel soggetto, evidenzia come alcune mentalità siano più frequenti di altre nella stessa persona per elementi che ha vicino in quel momento (ad esempio un amico che dà alcuni tipi di consigli), credenze più radicate, umore che non oscilla;

- euristiche

- credenze

- fallacie

- etc...

 

Si cambia la personalità quando si cambia modo di dedurre, le credenze di base, il come si risponde allo stimolo.

ultima modifica il: 26-02-2020 - 9:48:36
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