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- Verginità -
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Cos'è la verginità?

Nel linguaggio comune il concetto di verginità ha una definizione chiara per quanto riguarda la donna e viene rappresentato da una regola chiara e semplice, definendo una donna vergine colei che ha conservato l'imene mentre una non vergine colei che l'ha rotto a seguito di un rapporto sessuale.

Mentre per quanto riguarda l'uomo nel linguaggio comune non c'è una definizione chiara, se non quella dell'avere una prima penetrazione con una donna.

Nel momento in cui si inizia a pensare a queste definizioni ci si rende conto di quanto siano poco utili, immaginate questi scenari:

- una donna che ha avuto diversi rapporti sessuali ma non si è rotto l'imene;

- una donna che pratica rapporti orali e anali ma non vaginali;

- una donna che si masturba con frequenza anche se non ha avuto alcun partner sessuale.

Stessa cosa per l'uomo, immaginate un uomo che si masturba da solo o con partner ma non pratica la penetrazione oppure un uomo che preferisce altre attività sessuali, etc..

Ci si rende immediatamente conto di come questo termine di verginità non abbia più alcuna utilità al giorno d'oggi, in passato forse con l'imene ci si illudeva che la donna fosse illibata (anche se come abbiamo detto prima non c'è alcuna garanzia che non abbia fatto altro) ma nella società odierna dove è accettato arrivare ad avere un rapporto duraturo o un matrimonio sapendo che il partner ha avuto precedenti rapporti sessuali questa definizione crea solo confusioni e problematiche (si pensi alla donna che per un'educazione vecchia si ritrova con la paura o emozioni negative che aleggiano intorno al concetto di verginità).

Per questo l'AB propone una nuova definizione di verginità, suddividendola in tre step:

- vergine totale, soggetto che non ha avuto alcun orgasmo;

- verginità parziale, il soggetto perde parte della verginità perché raggiunge un orgasmo da solo con la pratica della masturbazione;

- non più vergine, il soggetto perde completamente la verginità quando un partner in qualsiasi modo e con qualsiasi pratica sessuale lo porta al raggiungimento del suo primo orgasmo.

 

In questo modo ci si rende conto dei vari passaggi sessuali che una persona compie, con definizioni utili in quanto si parla di sesso a 360 gradi o non si riduce il discorso alla sola penetrazione o ad una membrana.

Il simbolo del sangue dopo una penetrazione è intenso ma concettualmente lo è di più un orgasmo, il primo orgasmo che ci produciamo da soli o che ci produce un'altra persona che rappresenta nel modo più elevato l'eccitazione che si può raggiungere.

Non date valore alla membrana e trovatevi persone che non glielo danno, perché il sesso va oltre quello il sesso è una cosa che si fa insieme per godere, per il piacere che si raggiunge in diversi modi, anzi probabilmente una persona che è fissata con l'essere il primo, il secondo o il terzo ad entrare in una vagina indica problematiche irrisolte, problematiche di dominio, di autostima, etc...

 

Conviene perdere la verginità in modo parziale o direttamente totale? L'AB non ha dubbi in merito e consiglia prima il raggiungimento della verginità parziale e poi totale, perché? Perché scoprendo da soli la propria sessualità, ciò che piace, iniziare a lavorare e conoscere il proprio piacere darà modo di essere preparati e avere fin da subito ad un primo rapporto sessuale con altri, saper guidare ed essere sufficientemente sciolti proprio perché si è preparati. Non fare questo percorso di crescita e scoperta da soli porterà ad un rapporto in cui si rischia perfino di non arrivare all'orgasmo anche se l'obbiettivo è quello.

ultima modifica il: 18-05-2017 - 0:36:28
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