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- Defusione -
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"L'unico modo per fermare i danni di una mentalità rigida è la defusione"

Cos'è la defusione?

La defusione è una tecnica mentale che consiste nel sospendere temporaneamente il flusso di pensieri che si sta avendo in quel momento per considerare altre possibili interpretazioni o piani d'azione.

Sebbene per alcuni possa essere scontato questo concetto in realtà non lo è, a volte quando qualcuno pensa o prova un'emozione entra in uno stato definito di fusione, cioè è come si attacca a quello che sta vivendo, la prende come realtà assoluta, come se pensasse "se io provo questo o penso questo allora è giusto" e in qualche modo lottasse per conservare quella visione, continua a portarla avanti ad oltranza.

La defusione non si basa sul criticare il proprio pensiero, ma a sosponderlo a priori solo per considerare altre possibilità, favorendo così un'apertura mentale.

All'atto pratico la defusione significa dire a sé o agli altri "aspetta, questo è ciò che provi e/pensi ora, ma potrebbe non essere così o potrebbe non essere l'unica spiegazione possibile della realtà, sospendi per un attimo questa visione e allarga la mente, diamoci ulteriori spiegazioni, apriamoci a possibili ulteriori interpretazioni".

La defusione è quindi il tentativo che si fa su se stessi o altri di portarli a sospendere momentaneamente il flusso di pensieri per considerarne altri, senza lasciarlo definitivamente ma solo temporaneamente.

Come effetto immediato la defusione, se riuscita, porta ad un sollievo immediato dalle emozioni che si stavano provando.

La defusione è tanto più difficile nei soggetti presuntuosi e rigidi mentalmente perché sono convinti di possedere la verità e quindi questo invito diventa inefficace in quanto loro rispondo "ma perché dovrei farlo, tanto ciò che penso è vero".

La defusione, quindi, non consiste tanto nell'attaccare il pensiero quanto più "forzarne" l'apertura, cioè fornire altri punti di vista in modo tale che la messa in discussione del vecchio pensiero sia una conseguenza che il soggetto stesso prenderà in considerazione da sé alla luce dei sentimenti e dei risultati che altre linee di pensiero producono.

La defusione aiuta quei soggetti chiusi mentalmente che tendono sistematicamente a non guardare alla realtà o a rifiutarla per conservare il loro punto di vista, con la defusione si aiuta il soggetto a guardare altri punti di vista, spingerlo in questa direzione, in modo tale che finisca per guardare a dei feedback che inevitabilmente, se eclatanti e dimostrati, smonteranno alcune delle sue visioni.

La dinamica di questo fenomeno si basa sul fatto che il soggetto potrebbe credere eccessivamente ad un pensiero che forse reale non è, o che forse non è il migliore, producendo delle emozioni solo perché ci si è focalizzati eccessivamente su quel pensiero.

Con la defusione si favorisce l'apertura mentale che migliora in termini generali sia l'umore del soggetto che si distrae momentaneamente, sia il comportamento nel presente e futuro scardinando una serie di pensieri da cui non riusciva ad uscire fuori a causa della chiusura mentale.

Da un punto di vista tecnico potremmo definire la defusione come uno "scetticismo indiretto spinto da nuovi punti di vista", come se la persona non riesce ad attaccare il suo punto di vista fino a quando non ne vengono forniti di alternativi.

La defusione è fondamentale in due scenari:

- scenario ad alta intensità emotiva, si perde lucidità e si potrebbe finire in un comportamento impulsivo o parossistico;

chiusura mentale e fallacie di ragionamento, il soggetto pensa sempre alle stesse cose, non riesce a metterle in discussione, le ritiene una verità solida, alterando emozioni e comportamento per qualcosa in cui sta credendo ciecamente.

Sono questi gli scenari più a rischio, dove la persona fa più fatica a staccarsi o mettere in discussione il proprio punto di vista.

Come si fa ad entrare in defusione? La defusione richiede innanzitutto la presa di coscienza, rendersi conto del rischio delle emozioni e dei pensieri buttati così fino ad arrivare a conclusione e richiede anche un addestramento a ricordarselo volta per volta.

La defusione è una tecnica che si può usare come esterno su qualcuno che è entrato in una fase chiusa di pensiero, si è fuso con un unico modo di pensare che non è possibile attaccare direttamente.

Si legga percezione, usata anche nella gestione della rabbia.

 

Qual è la differenza fra defusione e metacognizione? La defusione è uno dei tanti fenomeni che rientra nella metacognizione, cioè pensare al proprio pensiero, in questo caso per impedire che un pensiero distorto, specialmente se carico emotivamente, alteri l'umore e il comportamento del soggetto.

La defusione è tentare di interrompere ciò che il mondo interiore sta per distruggere nel mondo che ci circonda, quello in cui vivremo e che va costruito e mantenuto.  

Una visione distorta che va fermata prima che faccia ulteriori danni.

 

 

La defusione è un metodo di ristrutturazione.

 

 

Defusione

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ultima modifica il: 25-06-2019 - 8:53:41
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